stufa A Pellet - Spenta al minimoNell’articolo di oggi voglio rispondere a una domanda che mi è stata posta davvero tante volte: la mia stufa si spegne quando è al minimo, da cosa dipende?

Be intanto voglio rassicurarti: il più delle volte NON si tratta di un guasto tecnico, perciò se anche tu stai vivendo un problema di questo tipo puoi tranquillamente riprendere a respirare, ma leggi fino in fondo questo articolo perché sto per spiegarti esattamente cosa accade alla tua stufa e come evitare il problema.

Come di sicuro saprai, per dare vita ad una fiamma occorrono tre cose: combustibile, ossigeno e scintilla.

Se anche uno solo di questi ingredienti è assente o presente in quantità non sufficienti, allora la combustione non può avere luogo.

Ma In Che Modo Questo È Legato Alla Tua Stufa?

Be semplicemente questo è il problema reale che la tua stufa ha. Cioè se la tua stufa si spegne quando è impostata sul minimo, significa che uno degli elementi fondamentali alla combustione è assente o non sufficiente.

È importante che gli elementi siano tutti e tre presenti e in quantità bilanciate, altrimenti niente fiamma, niente calore.

Ora tu starai dicendo:

l’aria nella stanza c’è, quindi con l’ossigeno ci siamo, il pellet c’è, quindi ci siamo pure con il carburante e la scintilla pure, altrimenti non sarebbe neanche partita.

Ok, capisco il tuo interrogativo e voglio risolvere l’equazione con te, ma prima di tutto è necessario fare una precisazione sul funzionamento del tuo apparecchio, in particolare proprio sulla scintilla.

Devi sapere che la stufa utilizza un sistema per avviare la combustione che è diverso da quello che utilizza per mantenere attiva la combustione.

Mi spiego meglio.

Quando la stufa è spenta, per avviare la combustione utilizza un elemento chiamato “candeletta”, ovvero una resistenza elettrica che si surriscalda fino ad accendere il pellet.

Una volta che la combustione è avviata, la candeletta viene disattivata e la combustione continua in maniera differente.

Infatti, il pellet che verrà introdotto successivamente, verrà incendiato direttamente dalla fiamma già presente all’interno della camera di combustione. Insomma va avanti automaticamente.

Ma Allora Cos’è Che In Tutto Questo Può Andare Storto?

Sostanzialmente ciò che può accadere è che quando viene introdotto il pellet all’interno della camera di combustione, la fiamma si sia già spenta, e questo può dipendere da due fattori:

  • pellet di bassa qualità, che brucia troppo in fretta, oppure
  • bassa ossigenazione, che porta al soffocamento della fiamma.

Vediamo ora di chiarire cosa succede utilizzando il pellet di bassa qualità ed i motivi che portano la tua stufa a soffrire di assenza di ossigeno.

Perché La Stufa, Impostata Al Minimo, Si Spegne Se Utilizzi Pellet Di Bassa Qualità

Ora devo spiegarti un altro aspetto del funzionamento della tua stufa: il sistema di carico pellet.

Devi sapere che il pellet viene introdotto all’interno della camera di combustione in base ad una sequenza temporale, comandata elettronicamente dalla scheda madre della stufa, che varia in base alla potenza impostata: più caldo chiedi, più pellet inserisce; meno caldo chiedi, meno pellet inserisce.

Ciò significa che finché tieni impostato su una potenza elevata non avvertirai nessun problema – anche se in realtà stai bruciando più pellet del dovuto – perché il pellet viene introdotto più frequentemente e la fiamma è sempre viva.

Ma Quando Imposti Sul Minimo È Tutto Un Altro Discorso.

Quando la stufa è alla minima potenza basta un minimo errore e la fiamma si spegne.

Perciò è qui che il pellet fa la differenza. Perché se il pellet che stai usando è di bassa qualità, brucerà più in fretta del previsto e al momento del nuovo carico la fiamma sarà già spenta.

In più tieni presente che un pellet di bassa qualità può causare molti altri problemi al tuo apparecchio, tra i quali l’intasamento delle vie di aspirazione e di scarico, che contribuiscono in maniera importante al buon funzionamento del tuo apparecchio.

È molto importante perciò che impari a conoscere bene il pellet, sia in base alle caratteristiche tecniche e sia a occhio nudo. Te ne parlo in questo articolo e in maniera più approfondita all’interno della mia guida “I Segreti Per Un Impianto A Pellet Perfetto”, che puoi scaricare gratuitamente qui.

Ora però vediamo cos’altro può causare lo spegnimento della tua stufa  a pellet.

Perché Una Scarsa Ossigenazione Porta La Stufa A Spegnersi Quando È Impostata Sul Minimo E Come Rimediare Al Problema

L’altro motivo, di cui già ti ho accennato, è l’assenza di una ossigenazione adeguata, questa può dipendere da più fattori, ma in sostanza parliamo di manutenzione e pellet.

Come accennato nel paragrafo precedente, un pellet di scarsa qualità crea problemi al tuo apparecchio anche sotto altri fronti.

Uno di questi è proprio l’ossigenazione.

Il pellet scadente infatti, bruciando a temperature inferiori rispetto ad un pellet di buona qualità, crea stratificazioni di cenere sia all’interno della camera di combustione e sia all’interno dei fasci tubieri (una sezione di scarico molto importante). Questo provoca il soffocamento della fiamma.

Ma non è tutto qui…

Il pellet scadente contiene spesso agenti chimici e residui plastici che, durante la combustione, si fondono e ostruiscono i fori del bruciatore, impedendo alla fiamma di respirare e impedendo anche lo scarico delle ceneri, tutti fattori che contribuiscono allo spegnimento della stufa.

Ma C’è Dell’altro

Anche utilizzando il miglior pellet del mondo, nell’arco dell’anno si creeranno comunque delle ostruzioni dei canali di scarico.

È importante perciò effettuare regolarmente la manutenzione della stufa.

Una volta l’anno è importante smontare l’apparecchio in tutte le sue parti ed effettuare una pulizia a fondo di tutti i componenti, lubrificarli dove necessario, sostituire le guarnizioni ecc., ne parlo meglio in questo articolo e nella nostra guida.

Tempo Di Consigli.

Ora è il momento di svelarti come fare ad evitare problemi di ogni genere con il tuo apparecchio a pellet.

Le chiavi di volta sono sostanzialmente due:

  1. utilizza pellet di buona qualità – qui la ricetta per imparare a conoscerlo
  2. effettua regolarmente la manutenzione ordinaria del tuo apparecchio, al fine di riportarlo sempre in condizioni ottimali e risparmiare così un sacco di rotture… oltre che di pellet – per questo punto, se abiti nella provincia di Sassari, posso arrivare in tuo soccorso, contattami per qualsiasi necessità.

Per approfondire gli argomenti di questo articolo (o anche altri), sono a tua disposizione e ti invito a dire la tua nel box dei commenti qui sotto.

Ricorda che se vuoi scoprire esattamente come evitare guasti tecnici alla tua stufa, ottimizzarne i consumi ed aumentare il livello di sicurezza, puoi leggere la nostra guida gratuita “I Segreti Per Un Impianto A Pellet Perfetto”, la trovi qui.

Se ti ritrovi con un bancale di pellet di bassa qualità in casa e, comprensibilmente, non ti va di gettarlo, puoi chiedere ad un tecnico specializzato di intervenire sul tuo apparecchio ed effettuare delle regolazioni che ti permettano di utilizzarlo senza che la stufa si spenga, ma ricorda che potresti incorrere in molti altri problemi.

Perciò non considerare quest’ultimo punto come un sistema per continuare a utilizzare pellet di bassa qualità, perché nel lungo periodo non è comunque una soluzione valida ed è addirittura dannosa.

Spero che l’articolo ti sia stato utile e di averti ancora qui in futuro.

Per oggi è tutto, alla prossima

Buon Clima

Andrea

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